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Giano consegna a Giove le chiavi del tempio

Dettagli

Giuseppe Isola (Genova 1808-1893)
Volta centrale – Giano consegna a Giove le chiavi del tempio
tempera,1843

Giuseppe Frascheri (Savona 1809-1886)
Volta est – Carlo Emanuele I riceve l’omaggio degli ambasciatori genovesi per la sua ascesa al trono
Volta ovest – Carlo Emanuele I ascolta le suppliche dei sudditi

tempera,1843
Sala delle Udienze

Al centro della scena l’artista pone l’atto di sottomissione di Giano di fronte a Giove colto mentre gli porge una massiccia chiave di bronzo: il primo è, come detta l’iconografia tradizionale, coronato e bifronte (da un lato il volto di un vecchio monarca barbato, dall’altro quello di un giovane superbo); il padre degli dei stringe con una mano la folgore e siede su un trono di nubi affiancato dall’aquila. Il tema si prestava a letture politiche come atto d’ossequio della città, identificata sin dal Medioevo con la divinità bicefala, al nuovo sovrano della Liguria, Carlo Alberto, che lo accetta assicurando la Pace, qui la figura femminile stante con ramoscello di ulivo e cornucopia inserita alla destra di Giano. Un’interpretazione adeguata ai temi della Restaurazione e rafforzata dalla presenza dei due fregi monocromi che fanno da cornice al riquadro centrale, nei quali Giuseppe Frascheri rappresentò gli ambasciatori genovesi che rendono omaggio al duca di Savoia Carlo Emanuele I (1562-1630) appena salito al trono e i suoi sudditi che gli chiedono giustizia.

  • Giuseppe Isola
  • 1843
  • tempera
  • Sala delle Udienze