Salta al contenuto

La Primavera e l’Inverno

Dettagli

Il centro è occupato da una figura femminile caratterizzata dall’ampio gesto delle braccia allargate e dalla scenografica panneggiatura, con il seno scoperto e una corona di fiori tra i capelli che la identificano con la Primavera o la Giovinezza. Sulla sua sinistra un putto si tiene in equilibrio al fianco di un vaso dorato, forse pieno di nettare.
A destra un altro scaccia un vecchio con barba e ali che tiene stretto un fascio di sterpi: probabilmente è il Tempo, oppure l’Inverno personificato o, ancora, la Vecchiaia.

La scena è delimitata da architetture affrescate che abbondano di elementi floreali, la cui vitalità conferma il trionfo della Primavera sull’Inverno. Il cartiglio in alto, tuttavia, intende ricondurre l’inno dionisiaco in un contesto virtuoso e vale come monito contro gli eccessi: “Sotto la mia guida, o uomini, reprimete le passioni funeste”.

  • Agostino Mitelli
  • 1651-1653
  • affresco
  • Camera da Letto del Duca di Genova