Salta al contenuto

Mosè salvato dalle acque

Dettagli

Giovanni Francesco Romanelli, detto il Viterbese (?) (Viterbo 1610 – 1662)
Passaggio del Mar Rosso
Mosè salvato dalle acque (immagine)
Benedizione di Giacobbe

acquarello su seta,1630-1660
Salotto della Pace

I tre dipinti su seta, appartenuti alla famiglia Durazzo, costituiscono un importante nucleo in parte distinto dal resto della quadreria della reggia genovese. Infatti, il termine “succhi d’erba” si riferisce alla tecnica con la quale sono realizzati: pigmenti minerali e vegetali stemperati in un medium gommoso e stesi a pennello su un supporto costituito da gros-grain di seta. Le opere vanno incluse quindi nella categoria dei dipinti anche se imitano la fastosità di un arazzo e ne ripetono lo schema compositivo. Il primo e il secondo riproducono due dei quattro episodi affrescati sulle voltine dell’ottava loggia Vaticana, eseguita nel 1518 e riferita a Giulio Romano, mentre il terzo una delle quattro scene della quinta loggia, datata tra il 1517 e il 1518 e attribuita allo spagnolo Pedro Manchusa.

  • Giovanni Francesco Romanelli, detto il Viterbese (?)
  • acquerello su seta, 1630-1660
  • acquarello su seta
  • Salotto della Pace